IL METODO DELLA MEDITAZIONE ∞ DEGUSTAZIONE con Federica Piccoli – #2

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Il concetto di meditazione è complesso ed ha molte interpretazioni. Per quanto riguarda la Meditazione ∞ Degustazione, per meditazione si intende “uno stato di chiara consapevolezza, di attenzione, di osservazione, in cui mente e corpo non sono in un rapporto di dualità, ma di
unità ed in cui è importante il come più che il risultato. È una condizione di quiete, di rilassamento della mente in cui ci si concentra sul momento presente, senza giudizi e filtri, Ci si osserva per arrivare ad un’unità del proprio essere.”
Qui la meditazione si collega anche al concetto di cura di sé, facendo riferimento al significato mutuato dal greco antico per cui meditare significa “curarsi di qualche cosa”.

Il metodo che utilizza, Federica Piccoli l’ha creato partendo da tecniche di respirazione che permettono di imparare ad osservare e a lasciare andare i pensieri, per arrivare ad una più lucida, approfondita e senza – giudizio conoscenza di sé. Conoscenza cui le persone si avvicinano in modi e momenti diversi: osservando e ascoltando le risposte sensoriali alle vivande e bevande che utilizzano; osservando ed accogliendo le emozioni che nascono; seguendo e giocando con i pensieri che compaiono.

Questi sono i punti base su cui poi si possono costruire percorsi più complessi a seconda delle esigenze della persona o del gruppo. Questo metodo permette anche di creare una base neutrale per la meditazione senza riferimenti ed ispirazioni ad una religione o pratica spirituale specificha, cui ognuno può poi fare riferimento da solo.

Le vivande e le bevande in quest’ottica sono sia dei mezzi per approfondire la conoscenza delle percezioni sensoriali, sia l’oggetto da scoprire attraverso un metodo di degustazione che viene personalizzato. Questo complesso processo permette poi di entrare in contatto con la propria
“pancia”, intesa come la capacità intuitiva, l’intelligenza del corpo che permette di riconoscere ciò che fa bene o male.

La scoperta delle abilità sensoriali avviene sempre con un senso di sorpresa gioiosa: arrivando da una cultura che tradizionalmente considera il mangiare ed il bere sia dal punto di vista nutritivo che conviviale, uso la meditazione per far capire come questi due aspetti siano
complementari ed entrambi necessari.

Si può dunque meditare con qualsiasi vivanda e bevanda, ma si invita sempre a scegliere, quando possibile, prodotti provenienti da materie prime e processi di alta qualità. Il contesto, la scelta dei prodotti influiscono in modo determinante infatti in modo importante a far scoprire a ciascuno le proprie modalità di degustazione godendosi il cibo, il divertimento, il momento con sé stessi e la compagnia.

Una caratteristica importante di queste esperienze è che possono diventare un punto di partenza per agire sul star bene. Se infatti si pensa alle emozioni che suscitano alcuni ricordi, alle sensazioni che nascono da profumi, gusti, rumori, suoni, è facile immaginare come
l’emozione che si vive nei momenti in cui si sta bene, abbia i migliori presupposti per rimanere nella memoria e poter diventare un riferimento positivo per delle scelte, come dimostrato dai numerosi studi sulla neuroplasticità.